La qualità di abitare: la nostra casa e il nostro luogo di lavoro

Il Nostro Corpo  tende sempre a trovare la risposta giusta al momento giusto e la ricerca di una consapevolezza per abitare la nostra Casa, il nostro Corpo, ci porta più facilmente ad una risoluzione conoscitiva personale del dis-agio in quel momento della nostra Vita che stiamo conducendo, in quella camminata di quel momento con Noi stessi, alla ricerca del nostro Ben-Essere. Atteggiamento ed  abitudini acquisite in Tempi dimenticati possono essere la causa del nostro mal-Essere di oggi. Possiamo migliorare la nostra consapevolezza per poterci muovere in modi differenti nel nostro Ambiente e oggi sempre di più sentiamo parlare anche di ambiente intestinale. E’ il cambiamento che ci pre-occupa, che ci crea disagio, ma solo attraverso il cambiamento delle nostra abitudini che ci possiamo direzionare verso un modo nuovo di Vivere. Leggevo parecchi anni fa la seguente frase : E’ la Direzione e non l’Intenzione che ci conduce a Destinazione…….ne ho fatto mio questo concetto e tutta la mia ricerca in questi trenta anni ha avuto come Destinazione la ricerca della Qualità dell’Abitare il nostro Corpo, la nostra Casa.

Piacere e buona giornata, mi presento, mi chiamo Luigi Bellaria. Bioarchitetto ,Tecnico Nazionale di Nordic Walking  Istruttore di Nordic Walking  INWA-ANWI.

La salute non è solo assenza di malattia, ma il conseguimento di un equilibrio psicofisico del soggetto in rapporto con l’ambiente circostante, la nostra Casa, il nostro luogo di lavoro. (Sindrome dell’edificio malato). Alimentarsi in modo corretto, praticare attività fisica almeno trenta minuti al giorno devono essere complementari ad una nostra consapevolezza di vivere in un ambiente in armonia con Noi, avere una buona qualità del sonno, una corretta postura.

Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero, ci permettono un corretto equilibrio metabolico nelle varie fasi della nostra giornata ed il nostro sonno deve essere per noi un periodo ristoratore.

Siamo sommersi dalle onde elettromagnetiche ed elettrosmog e la nostra attenzione durante il sonno sarà quella di prestare attenzione a quanto avremo sul nostro comodino e quindi No alla radiosveglia collegata all’impianto elettrico, si alla radiosveglia a batterie, mai il telefono cellulare, mai il telefono cellulare in carica, no al telecomando qualora ci fosse un televisore di fronte al nostro letto, no al telefono cordless. Per eliminare qualsiasi inquinamento da campo elettromagnetico dietro la testata del nostro letto, le classiche due prese che abbiamo laterale dx/sx, possiamo far collegare da un elettricista un semplice disgiuntore. Questo apparecchio permette il disinserimento della corrente all’impianto elettrico quando tutti i carichi della zona notte adesso collegati vengono spenti e viene ripristinato, in qualsiasi momento, qualora si accenda anche la sola lampada sul nostro comodino.

Importante è ulteriormente come scendere dal nostro letto al nostro risveglio per evitare sovraccarichi sul tratto lombare. Dobbiamo rotolare sul nostro fianco senza sollevare la testa dal cuscino, flettere gli arti inferiori e portarli fuori dal letto. Andremo poi, cercando il movimento dal bacino, a sedersi sul letto aiutandoci con l’appoggio delle mani; aspettare qualche secondo ed alzarsi con la sola forza delle nostre gambe. E’ chiaro che altezza del letto, tipo di materasso, rete a doghe ed anche con il perimetrale in legno, letto ben areato e non a cassone siano ulteriormente elementi per un corretto sonno.

Trascorriamo e viviamo in ambienti ”confinati”, l‟80-90% della nostra esistenza si svolge in ambienti chiusi, casa, auto, luogo di lavoro o di studio o di svago, e la benefica luce del Sole è diventato un lusso che ci concediamo solo raramente, durante weekend, vacanze e nelle lunghe giornate estive.

L’energia del Sole è quella che regge tutto il funzionamento del nostro universo di Essere Umani. È grazie al Sole che possono avvenire tutti i processi biologici, la sintesi clorofilliana e la produzione di ossigeno, lo sviluppo della vita, del clima, dei venti. La radiazione solare è, insieme all’Acqua, elemento fondamentale per la Vita sulla terra. Non è solamente illuminazione e calore, è molto di più. Il nostro organismo trova da sempre nella luce solare i riferimenti per i sistemi di regolazione e di sincronizzazione delle più importanti funzioni vitali.  La luce solare è tra gli elementi che maggiormente influiscono sul nostro campo percettivo. L’essere umano ha sempre vissuto e lavorato all’aperto, esponendosi in modo continuativo alla luce del sole, finché verso la metà dell’Ottocento cominciò progressivamente a ritirarsi dietro muri e finestre che filtrano i raggi ultravioletti (UV), fondamentali per la salute. Iniziò così l’esposizione alla luce artificiale, che è notevolmente diversa da quella naturale.

Le ricerche confermano come la mancanza di luce sia implicata in quei disturbi “lievi” etichettati come appartenenti alla nostra era quali: difficoltà di concentrazione, stress, facile irritabilità, depressione, insonnia, carenze del sistema immunitario, stanchezza cronica. A motivo di quanto detto oggi se ne propone l’integrazione negli ambienti di vita grazie a speciali sorgenti luminose ad ampio spettro simile appunto alla luce del giorno che sono le lampade True Light. Questi dispositivi trovano facile applicazione all’interno delle dimore e dei luoghi di lavoro aiutandoci a preservare le funzioni elettrochimiche delle nostre cellule ed aumentando il rendimento psico-fisico globale e quindi anche professionale. La distribuzione della luce a spettro totale delle speciali lampade fluorescenti  è simile alla luce del giorno. Ciò è dovuto all’ottima rappresentazione di colore 1A ed alla temperatura di colore ottimale (5500/6000 K). Molti studi scientifici ci confermano come una regolare l’esposizione alla luce del Sole anche di circa 10 minuti possa aiutare il nostro organismo a produrre la vitamina D, preziosa per rinforzare le ossa e contribuire al nostro sistema immunitario.

Spesso, come Bioarchitetto, nelle mie riqualificazioni ambientali presso gli uffici di Aziende noto inoltre sia la non corretta postura sia la posizione sulla scrivania del pc.  La corretta posizione in piedi ed il corretto equilibrio della colonna riveste un’importanza fondamentale: le curve fisiologiche infatti tenderebbero ad accentuarsi per effetto della forza di gravità e del peso del corpo stesso. E’ quindi nostro compito conoscere e mantenere un buon allineamento del rachide, che permette di distribuire in modo idoneo i carichi sui dischi, sul bacino e sugli arti inferiori. La posizione eretta equilibrata si ottiene con naturalezza mantenendo il capo in linea con il busto  e le spalle in linea con i fianchi. L’addome e i glutei leggermente contratti tengono in equilibrio il bacino e offrono un supporto protettivo alla curva lombare   Il peso del corpo e l’alleggerimento della zona lombare può ulteriormente essere trovato piegando leggermente le nostre ginocchia. Per quanto riguarda la posizione del Vs. pc lo spazio davanti alla tastiera dev’essere sufficiente per consentire un appoggio per le mani, polsi ed avambracci in modo, con una corretta seduta, di defaticare una zona cervicale e le Vs. spalle. Ricordatevi sempre di non tenere la Vs. bottiglia dell’acqua vicino a fonti elettriche.


Piacere e buona giornata, mi presento, mi chiamo Luigi Bellaria. Bioarchitetto,Tecnico Nazionale di Nordic Walking, Istruttore di Nordic Walking  INWA-ANWI.

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bellaria@viveresanoquotidianamente.it

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