Il Re dell’Estate nella Dieta Mediterranea: il Pomodoro

Il pomodoro fu classificato botanicamente un frutto per la prima volta da Carlo Linneo nel 1753 nel genere Solanum, ma negli anni successivi non tutti furono d’accordo con Linneo, recentemente le moderne tecniche di biologia molecolare hanno indicato come il pomodoro in realtà faccia parte veramente del genere Solanum, dando sostanzialmente ragione a Linneo. Il nome ufficiale è oggi quindi Solanum lycopersicum anche se comunemente è considerato un ortaggio.

Il pomodoro presenta numerose proprietà benefiche in quanto è ricco di minerali, vitamine e potenti antiossidanti. È un ottimo alleato della linea perché povero di calorie, con basso indice glicemico è infatti considerato il re per l’estate della dieta mediterranea.

I pomodori rappresentano l’ortaggio più coltivato al mondo, dopo la patata. È una pianta originaria del Sud America, che appartiene alla famiglia delle Solanacee, nome derivante dalla presenza di un alcaloide, la solanina, comune in percentuali variabili a tutta la famiglia di cui fanno parte anche melanzane, peperoni e patate.  La pianta è tipicamente estiva e ha bisogno di molta acqua e sole, di pomodori ne esistono di varie dimensioni e colori a seconda della varietà, anche se il suo colore per eccellenza è il rosso intenso. Tra le varietà più conosciute ci sono i pomodori San Marzano, Piccadilly, Pachino e Ciliegino.

Vediamo ora i suoi valori medi nutrizionali.

I pomodori sono costituiti per la maggior parte da acqua e da un contenuto di grassi irrisorio, con un conseguente apporto calorico molto basso, solo 18 calorie per 100 grammi. Ma vediamo insieme quali sono tutti i nutrienti più abbondanti e le relative quantità. Valori nutrizionali medi per 100g di pomodori:

Acqua 94,52 gr

Proteine 0,88 g

Grassi 0,2 g

Fibre 1,2 g

Calcio 10 mg

Magnesio 11 mg

Fosforo 24 mg

Potassio 237 mg

Vitamina C 13,7 mg (22,8% RDA)

Vitamina B1 0,037 mg (2,6% RDA)

Vitamina B2 0,019 mg (1,2% RDA)

Vitamina B3 0,594 mg (3,3% RDA)

Vitamina B5 0,089 mg (1,5% RDA)

Vitamina B6 0,08 mg (4% RDA)

Folati 15 µg (7,5% RDA)

Vitamina A 42 µg (5,3% RDA)

Vitamina E 0,53 mg (5,4% RDA)

Vitamina K 7,9 µg (11,3% RDA)

Licopene 2573 µg Luteina + Zeaxantina 123 µg

Indice glicemico 30

Colesterolo 0 g

Come vedete i pomodori sono fonte di preziosi nutrienti, soprattutto di potassio, e un discreto quantitativo di fosforo, magnesio, vitamina C, vitamina K, vit A, vitamine B, folati e antiossidanti che gli conferiscono il colore rosso intenso.

La ricchezza di Licopene potenziata dalla presenza di altri due antiossidanti, la luteina e la zeaxantina, gli conferisce uno straordinario potere salutistico nutraceutico.

Svolge un’azione antinfiammatoria e protegge  gli occhi dai danni delle radiazioni luminose e dalla degenerazione dovuta all’età. Il suo forte potere antiossidante lo rende prezioso anche per rallentare il processo d’invecchiamento cellulare e prevenire alcuni tipi di tumori.

Gli altri benefici per la salute.

 -Aiutano le persone che soffrono d’ipertensione

-Aiutano la diuresi riducendo di conseguenza la ritenzione di liquidi e la formazione della cellulite.

-Aiutano la salute delle ossa.

-Favoriscono la digestione, grazie soprattutto alla presenza di fibre che rende i pomodori utili nello stimolare il transito intestinale e il processo digestivo.

-Contrastano i crampi muscolari grazie alla ricchezza di potassio.

Pomodoro: controindicazioni e potenziali effetti negativi

Oltre a tanti benefici, i pomodori possiedono anche alcune controindicazioni. In particolare devono essere evitati in caso di allergia specifica e di intolleranza alla famiglia delle Solanacee o allergia al nichel, elemento presente in questi ortaggi. Chi soffre di acidità di stomaco, gastrite o reflusso deve fare attenzione al consumo di pomodori perché può peggiorarne i sintomi.

La reale tossicità della solanina presente nel pomodoro

Spesso si trovano informazioni fuorvianti e allarmistiche sulla presunta tossicità della solanina presente nelle piante alimentari appartenenti alla famiglia delle “Solanacee” come il Pomodoro, una disinformazione che ha radici antiche,  derivante dal fatto che alla stessa famiglia botanica appartengono piante veramente tossiche come la Belladonna e che di conseguenza nell’antichità questo generò una conseguente diffidenza basata sull’ignoranza.
La tossicità della solanina presente nel pomodoro è molto scarsa ed è stata ampliamente studiata e documentata, per indurre tossicità acuta ci vogliono 3 mg di solanina per Kg di peso corporeo, per cui riferendoci a pomodori rossi completamente maturi, i disturbi in un uomo di 70 Kg si avrebbero se mangiasse almeno 40 Kg di pomodori in un giorno, quantità praticamente impossibile.

La frutta e verdura dovrebbero avere un posto importante nella nostra alimentazione, i loro benefici per la nostra salute sono insostituibili, ogni frutto e ogni ortaggio ha proprietà salutistiche specifiche e quando le conosciamo possiamo decidere quale scegliere in base alla nostra costituzione, alla stagione, ai nostri bisogni e al nostro stato di salute.


A cura del Prof. Marcello Ghiselli,
Naturopata, docente in Naturopatia tedesca, Iridologia, Riflessologia e discipline Bio-Naturali e docente di Sapere Academy 

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