Banana

Le banane, uno dei cibi più consumati al mondo, sono il frutto del banano, che appartiene alla famiglia delle Musaceae, tipico dei paesi tropicali. Le principali nazioni produttrici di banane sono India, Cina, Filippine e Brasile. Le dimensioni dei frutti, che si dispongono a grappolo formando il caratteristico “casco”, variano a seconda delle specie: la varietà più ricercata viene prodotta dal banano nano, presente nella Cina meridionale.

Valori nutrizionali ed energetici (per 100g di parte edibile)

Valore energetico 65 kcal

Valori nutrizionali

  • Acqua 76,8 g
  • Proteine 0,2 g
  • Grassi 0,3 g
  • Carboidrati 15,4 g
  • Fibra 1,8 g
  • Sodio 1 mg
  • Potassio 350 mg
  • Ferro 0,8 mg
  • Calcio 7 mg
  • Fosforo 28 mg
  • Magnesio 9 mg
  • Vitamina A 45 mg
  • Vitamina B1 0,06 mg
  • Vitamina B2 0,06 mg
  • Vitamina C 16 mg
  • Vitamina PP 0,7 mg

Sono un’ottima fonte di potassio, magnesio, vitamina B6, e ricche di antiossidanti che aiutano a proteggere il nostro organismo dai radicali liberi. Inoltre rafforzano il sistema nervoso, aiutano nella perdita di peso, e sono vivamente consigliate agli anemici e alle donne in gravidanza. Tuttavia se ne sconsiglia il consumo ai diabetici a causa dell’elevato contenuto di carboidrati. La banana cotta è un valido rimedio contro artrite, reumatismi e arteriosclerosi.

Ecco i maggiori benefici che le banane hanno sulla nostra salute:

  • Sono un toccasana per il cuore
  • Riducono lo stress
  • Aumentano il senso di sazietà, grazie alla presenza di particolari fibre vegetali
  • Contribuiscono a rafforzare le ossa, grazie a certe sostanze che aiutano la digestione e migliorano l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo
  • Proteggono la vista, grazie alla vitamina A
  • Proteggono lo stomaco, creando una sorta di barriere che difendono lo stomaco dall’attacco dei succhi gastrici
  • Prevengono ictus
  • Sono fonte di vitamina C
  • Migliorano la concentrazione
  • Forniscono molta energia

Curiosità

È consigliato consumare la banana quando è completamente matura, ovvero quando compaiono sulla buccia le macchie marroni, in quanto presenta un valore nutritivo nettamente superiore a quella più acerba.

 

Fonte: “Come curarsi con la frutta” – Vincenzo e Chiara Fabrocini

“Curarsi con il cibo” – P. Pigozzi

 

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